Palomonte

Sele Tanagro WOW

Il paese

Palomonte è un comune di 3845 abitanti, è situato sul cocuzzolo roccioso posto fra la valle del Tanagro e il gruppo montuoso dei monti Marzano-Eremita. La particolare forma conica del centro storico gli rende una caratteristica distintiva abbastanza rara. La zona settentrionale del territorio comunale, caratterizzata da una piccola pianura, fino all’Ottocento presentava il lago di Palo, poi prosciugato.

Sperlonga

Chiesa della Madonna di Sperlonga così denominata perché eretta in prossimità di una grotta, documentata per la prima volta nel 1040. L’area in cui è sorta la Chiesa è stata indicata, in sogno, come narra la leggenda, ad una pastorella, come luogo sul quale in agosto sarebbe caduta la neve. il Santuario ha visto la presenza di una comunità monastica Italo-Greca che ne ha arricchiti gli interni con una serie di  affreschi alto medievali raffiguranti San Cosma, San Saba ed i resti dell’Ascensione della Madonna Odighitria (Colei che indica la via).

Storie contadine

Attraverso il duro lavoro condiviso tra le 7 frazioni del paese, chiamate contrade viene organizzata la Manifestazione della civiltà contadina nata come occasione per rievocare le antiche tecniche di mietitura e trebbiatura del grano, caratterizzata dalla degustazione di piatti tipici, musica, canti popolari e una sfida tra tutte le contrade che prende il nome di Palio delle Contrade. A Palomonte possiamo trovare diverse aziende agricole legate alle cucine d’altri tempi come Rosso Granato e Casa Iuorio.

Il carnevale

Lo spirito di competizione che anima le diverse contrade caratterizza un altro evento molto sentito tra gli abitanti: Il Carnevale Palomontese. Ogni contrada crea dei carri allegorici attraverso sacrificio e lavoro di squadra che sfilano per le strade del paese accompagnati da musiche, balli e travestimenti. Tutto curato nei minimi dettagli, dai temi scelti fino ad arrivare all’imponenza delle strutture che incanta migliaia di persone.

Monte Tre Croci

Il Monte Tre Croci si trova a 770 metri sul livello del mare. È il punto più alto del paese, ci sono diversi sentieri che ci permettono di raggiungere la cima. Caratterizzato da un bosco di pini e da flora spontanea. si ha una visuale a 360 gradi dell’Alta valle del Sele, degli Alburni e del golfo di Salerno. Si organizzano periodicamente escursioni, sia con mountainbike e quad, ma anche a piedi.

La biblioteca

L’origine della biblioteca è antichissima, risale al 1586, anno di fondazione del Convento che ne è ancora l’attuale sede, dotato fin da subito di un’importante biblioteca che doveva servire soprattutto alla formazione dei frati ivi ospitati. A causa delle vicissitudini conseguenti alla soppressione degli istituti religiosi, il nucleo originario è andato disperso. Il patrimonio di cui dispone oggi è di circa 3000 volumi, ma è in continua crescita grazie alle donazioni effettuate da Enti territoriali, studiosi locali e cittadini comuni. A partire dal 2014 si avvale della collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

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