Caposele

Sele Tanagro WOW

Il paese

È un comune di 3371 abitanti, in provincia di Avellino nell’alta valle del Sele. Ricade nell’area del Parco Regionale dei monti Picentini e questo fa del paese un’area protetta con tanti beni oggetto di tutela.

Santuario di San Gerardo

Nella frazione di Materdomini ha sede il Santuario dedicato a San Gerardo Maiella, un luogo di culto che attira pellegrinaggi non solo da tutta la regione Campania ma anche oltre. Il Santuario si compone di spazi per l’accoglienza dei pellegrini, sala per le confessioni, di un teatro e di tante sale che espongono oggetti di venerazione e oggetti appartenuti a San Gerardo. Un luogo di devozione e di pace.

Le macchine di Leonardo Da Vinci

Nell’area museale posta vicino alle sorgenti del Sele è collocato un museo permanente con 20 riproduzioni fedelissime di macchine costruite da Leonardo Da Vinci, donate dall’Ordine dei Cavalieri di Malta, tutte ricavate dai disegni originali dell’artista e realizzati in scala. La loro presenza in questo luogo particolare da’ l’idea dell’ingegno, della laboriosità del genio Toscano. Il mulino, la meridiana, il volano, il paracadute, il clic, le carrucole, la balestra, i cuscinetti a sfera, l’ingranaggio a lanterna sono alcuni degli elementi presenti insieme a schizzi e progetti.

Acqua di sorgente

Caposele è riconosciuto per essere uno dei comuni più importanti quanto a presenza di preziose sorgenti idriche. È infatti considerato uno dei più grandi bacini idrografici d’Italia. La sorgente principale, la Sanità, con i suoi sei mila litri al secondo disseta l’intera Puglia da più di 100 anni. Grandi opere ingegneristiche sono presenti sul territorio per captare questa fonte e dirigerla verso Est. L’area di sorgente per la sua bellezza e per la sua particolarità può essere visitata.

Amaretto di Caposele

La tradizione dolciaria di questo luogo si concentra nella più tipica sua preparazione. È l’amaretto un biscotto di forma tonda e con una colorazione scura. Realizzato con i prodotti del posto questo particolare biscotto Caposelese si presenta più sottile sui bordi ed ha il sapore caratteristico delle nocciole tostate. Una variante al classico amaretto che lo rende unico nel suo genere perché realizzato dall’antica sapienza delle massaie del posto che lo hanno realizzato con i prodotti della loro terra.

Un albero per tutti

Caratteristica di questo luogo è la presenza durante il periodo natalizio di un albero speciale, considerato tra i più alti alberi di Natale d’Europa. Altro 33 metri, si caratterizza per la sua bellezza e imponenza. Insieme all’abitato di Caposele sembra quasi immerso in un’antica Betlemme. Questa è la suggestione più significativa.

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