Valva

Sele Tanagro WOW

Il paese

Valva, con i suoi circa 1600 abitanti, domina la valle del Sele. Situata alle falde orientali del monte Marzano, nei pressi della Serra delle Rose, ha un territorio in gran parte montano, ricco di flora e di fauna.

La presenza umana sul territorio è attestata da alcuni reperti di epoca greca e da numerose lapidi e cippi commemorativi risalenti al primo secolo dopo Cristo. La tradizione vuole che i primi abitanti di Valva siano appartenuti territorialmente all’antica Ursento.

Oggi rappresenta un interessante esempio di valorizzazione dei centri storici ricostruiti nell’area terremotata del 1980.

Villa d’Ayala

Villa d’Ayala, di proprietà dei cavalieri di Malta, si estende per 17 ettari nei quali ci si può rilassare in una passeggiata che tocca i diversi ambienti di pregio che la compongono: il castello, le cantine, l’anfiteatro e un giardino ricco di fiori, piante e statue. Richiama un notevole flusso turistico per le sue attrazioni che vanno dalle bellezze botaniche, come ad esempio i giardini popolati da un’interessante varietà di piante e fiori, un giardino all’italiana misto di bellezze artistiche e naturalistiche che si intrecciano alla perfezione, i suoi arredi scultori, piccole architetture, fontane che spuntano nel verde per regalare le immagini di un luogo incantato.

Sagra della taratella

Tra i vari eventi che si organizzano durante l’anno vi è in particolare la sagra della taratella, un formato di pasta tipico della cittadina che viene onorato durante un evento nel mese di agosto. Si ritiene, anche partendo dal suo nome, che questo particolare formato di pasta all’uovo sia arrivato a Valva verso la fine dell’800 importato dalla cittadina pugliese. Quello che i valvesi mangiano comunemente durante l’anno, chiunque voglia potrà gustarlo durante questa speciale sagra.

La grotta di San Michele

La grotta di San Michele è una grotta naturale che richiama tanti devoti dell’Arcangelo. Al suo interno è situata la cappella dedicata al santo, composta da cinque altari disposti a semicerchio che contorna il moderno sacello di San Michele. La grotta è meta di pellegrinaggio l’otto maggio e il ventinove settembre.

Il campanaro

Una torre medievale di origine normanna detta il “campanaro” è posta nel centro antico. Si racconta che in origine questa torre si trovasse più in alto, ma una frana la fece scivolare a valle, per miracolo rimase in piedi. Su di essa è possibile ammirare il bassorilievo murato del cantonale della torre raffigurante due volti probabilmente madre e figlio.

Cammini storici

Il territorio di Valva rientra nella riserva naturale Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano. Le sue montagne sono attraversate da una serie di sentieri che connettono il paese con il monte Marzano e con i territori lucani. Accanto a questi cammini dal grande valore naturalistico, attraversa il centro abitato un cammino di pellegrinaggio: tra settembre e ottobre decine di gruppi di devoti che partono dai paesi della Valle del Sele e del Tanagro si recano al santuario di San Gerardo Maiella.

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